UNLOCK YOUR CREATIVE POTENTIAL.
THE FIVE STEPS OF THE CREATIVE PROCESS
(AND HOW TO MASTER THEM)

Essere creativi permette di essere innovativi, adattarsi al cambiamento, trovare nuove soluzioni e risolvere le difficoltà che incontriamo nel nostro cammino.
Il percorso aiuterà a sviluppare e a governare la capacità creativa del soggetto, senza dover attendere l’ispirazione.
Trasformaremo le intuizioni in processi creativi concreti che porteranno ad un miglioramento oggettivo per se stessi e per l’organizzazione.

THE “WOWEFFECT”: INSPIRE YOUR AUDIENCE

Questo evento è pensato per chi vuole sviluppare la capacità di impattare, coinvolgere, trascinare l’interlocutore a sposare un’idea, un’azienda, un progetto. Catturare e tenere alto l’interesse del pubblico può fare la differenza ma è, al contempo, estremamente complicato, ed ancora più arduo, è riuscire ad emozionare, convincere e coinvolgere.

SELF LEADERSHIP FROM THE INSIDE

Non si è leader se prima non si è in grado di condurre se stessi. Gli aspetti biologici e neurologici sono alla base del training che accompagna in un viaggio interiore per approfondire il modo di agire in determinati contesti. L’obiettivo finale è il cambiamento profondo che permette di sviluppare competenze e conoscenze utili alla crescita di se stessi e degli altri.

SMART WORKING: BENVENUTI NEL FUTURO

Nell’ultimo decennio la new generation di lavoratori ha influenzato le imprese, portandole a ripensare, in chiave moderna e completamente diversa rispetto al passato, l’organizzazione del lavoro correlata ai risultati attesi.
La nuova generazione domanda una maggiore flessibilità nel lavoro oltreché a nuovi e più veloci strumenti per la realizzazione dei propri tasks.
Da qui cresce l’esigenza per un nuovo tipo di formazione dei lavoratori che è relativa al management degli spazi di lavoro e alla ridefinizione dei target alla luce della nuova impostazione ed organizzazione del lavoro.

LAVORARE IN CONTESTI MULTICULTURALI E MULTIETNICI: MODULO ETIOPIA

L’Etiopia è un crogiolo di etnie e di mescolanze culturali.
Sette sono i gruppi etnici più importanti, nell’ordine Oromo, Amhara, Sidama, Tigrini, Shankela, Somali, Afar ,Gaughè ed altri.
La lingua ufficiale è l’Aramaico ma sono praticate anche l’Oromigna, Guarigigna, Somalo e Arabo; a maggioranza sono cristiani (Chiesa Ortodossa Etiopica) mentre il 30-40% sono musulmani (Sunniti).

Il contesto ripropone la centralità della diversità culturale con cui misurarsi quotidianamente. Tale diversità prevede una forte interazione tra pratiche ed orientamenti culturali storicamente diversi.
In tale contesto si pone quindi la necessità di agire secondo una strategia interculturale capace di minimizzare il rischio di incomprensione e incidenti culturali che possono rischiare di compromettere il raggiungimento degli obiettivi lavorativi.

ADVANCED PUBLIC SPEAKING. MAKING A DIFFERENCE

Chi lascia il segno naviga sicuro e incontrastato verso il raggiungimento dei propri obiettivi.
Un percorso pensato per chi deve performare in lingua inglese davanti ad una platea. Non importa se si tratti di un meeting o di una conferenza
perché il luogo o il numero di persone non fanno differenza quando il nostro obbiettivo è quello di persuadere il nostro interlocutore. L’unica cosa
che conta è che chi ci ascolta venga colpito dal nostro messaggio.
Le cose si complicano quando la lingua utilizzata non è quella nativa.
L’errore più comune è pensare che raggiungeremo l’obiettivo se non faremo errori.
In realtà ciò che conta non è quello che diciamo ma come lo
diciamo.

MAKE IT HUMAN: ORGANIZE IT AND SAY IT WELL

Molto spesso ci si trova in difficoltà nel riuscire ad organizzare le tante informazioni che si vogliono veicolare attraverso il visual (presentazioni in ppt o altri supporti). E’ necessario saper estrapolare e comunicare con chiarezza i concetti più significativi, dati, report, senza “invadere” l’interlocutore o la platea con slide di difficile comprensione. La giornata prevede l’esercitazione sulla propria presentazione.

REMOTE TEAM MANAGEMENT

L’assetto organizzativo delle multinazionali prevede che l’oltre l’80% dei team e il 90% dei progetti abbiamo alcuni membri del team residenti in paesi diversi. In tali contesti, la distanza non può e non deve rappresentare un limite ed è necessario che i leader siano in grado di costruire relazioni di fiducia, motivare la propria squadra e avvalersi di strumenti tecnologici capaci di massimizzare e non ostracolare il rapporto con i colleghi.

MANAGEMENT MULTICULTURALE: TRASFORMARE IN VALORE LA DIVERSITA’ INTERCULTURALE

Lavorare con persone di diverse nazionalità e background culturale, oggi è una costante delle imprese che devono far fronte alla mondializzazione. Realtà multisede, negoziazioni transnazionali, contatti internazionali con clienti, relazioni con mercati antropologicamente diversi, sono gli scambi interculturali che integrano la realtà
quotidiana dell’imprese. La globalizzazione accelera l’impatto interculturale con le professionalità mettendo in luce le zone di ombra e di conflitto che non si possono più ricondurre al semplice malinteso linguistico culturale perchè possono compromettere
l’obiettivo dell’impresa.
Queste zone di conflitto spesso nascondono profonde differenze culturali relative a mentalità e modi di pensare e di agire intrinseche ad ogni cultura. É essenziale, quindi, quando si lavora in contesti multiculturali e multilinguistici, possedere non solo competenze interculturali ma anche comprendere i fondamenti dell’agire interculturale e della relazione con l’altro.

LEADERSHIP = DRIVING CHANGE

Il leader di oggi è colui che considera il cambiamento come principale driver per ottenere successo e non ha paura di rompere gli equilibri che
determinano lo status quo aziendale, perchè saprà essere il punto di riferimento nel momento dell’incertezza e della difficoltà.
Il leader, dunque, è colui che si toglie la maschera, che segue il proprio istinto ed accetta i rischi connessi.

MANAGE THE SITUATION IN ANY SITUATION

Ansia, emotività, nervosismo… tutte cause di insuccesso quando si performa davanti ad un pubblico ampio o ristretto. Qualsiasi tecnica di comunicazione efficace viene vanificata se non si è in grado di controllare e gestire il proprio stato emotivo. E’ fondamentale trovare il modo di sentirsi sempre in controllo, anche nelle situazioni più difficili. Durante l’evento avrete modo di fare esperienza nella gestione di situazioni difficoltose, acquisendo così le tecniche per assumere il controllo della propria performance in qualsiasi circostanza.

TRANSITION MANAGEMENT: MOTORE DEL CAMBIAMENTO

Il cambiamento è ormai una costante nelle organizzazioni e molto spesso, gli sforzi necessari a metterlo in pratica, richiedono più tempo e costano più denaro di quanto garantiscano i leader e i manager preposti alla messa in atto del processo di trasformazione. Il pieno successo di un percorso di cambiamento è possibile solo se si considera cruciale gestire in modo consapevole ed organizzato la transizione delle risorse che compongono l’organizzazione. È necessario fare in modo che il “nuovo” sia realmente l’approdo a cui vogliamo traghettare noi stessi, le persone dei nostri team, la nostra organizzazione, i nostri clienti, i nostri fornitori.

LAVORARE IN CONTESTI MULTICULTURALI E MULTIETNICI: MODULO MARGHREB

Il cambiamento è ormai una costante nelle organizzazioni e molto spesso, gli sforzi necessari a metterlo in pratica, richiedono più tempo e costano più denaro di quanto garantiscano i leader e i manager preposti alla messa in atto del processo di trasformazione. Il pieno successo di un percorso di cambiamento è possibile solo se si considera cruciale gestire in modo consapevole ed organizzato la transizione delle risorse che compongono l’organizzazione. È necessario fare in modo che il “nuovo” sia realmente l’approdo a cui vogliamo traghettare noi stessi, le persone dei nostri team, la nostra organizzazione, i nostri clienti, i nostri fornitori.

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